lunedì 8 dicembre 2008
mercoledì 25 giugno 2008
ufo al telefonino
Ufo: militari Gb riprendono con il telefonino dischi volanti
LONDRA - Ancora presunti avvistamenti di Ufo nel Regno Unito. Alcuni militari della caserma di Tern Hill, a Market Drayton, hanno assicurato di aver avuto un incontro ravvicinato con "13 Ufo" sabato 7 giugno. Il caporale Mark Proctor ha detto di essere riuscito a riprenderne un paio con il telefonino. Lo scrive oggi il 'Sun' in prima pagina. Un altro militare ha detto che gli oggetti nel cielo erano una trentina. Un portavoce della Difesa britannica ha fatto sapere che e' stata aperta un'inchiesta: "Per ogni notizia sugli Ufo verifichiamo se si tratta di una minaccia militare". La settimana scorsa un elicottero della polizia aveva incrociato in Galles "un oggetto rotante bordato di luci multicolori sui bordi". L'elicottero aveva rischiato la collisione, poi aveva tentato di inseguire l'oggetto. Alla fine aveva dovuto desistere per mancanza di carburante. (Agr)
venerdì 20 giugno 2008
AVVISTAMENTI
Stando al racconto dei tre poliziotti, l’Ufo era di forma circolare, con luci lampeggianti tutt’intorno. «Sono sicuri di aver visto un Ufo. Sembra una cosa fantasiosa, ma sanno quello che hanno visto. Si tratta di professionisti con una certa esperienza e sanno che la gente potrebbe finire col prenderli in giro, ma sono convinti che si trattava di un Ufo. Dopo aver evitato l’impatto, l’hanno inseguito per vedere di cosa si trattava. Hanno attraversato il canale di Bristol, ma era troppo veloce. Hanno raggiunto la costa nord del Devon, ma sono dovuti tornare indietro perchè stavano finendo il carburante», ha detto una fonte al Sun.
mercoledì 14 maggio 2008
X FILES
Ufo, Londra rende pubblici gli «X-Files»
Gli Archivi nazionali mettono online i primi otto di 160 dossier dedicati agli oggetti volanti non identificati
LONDRA (Gran Bretagna) - Per anni gli ufologi di tutto il mondo hanno dibattuto sull'esistenza di X-file tenuti segretamente nascosti dai più importanti servizi segreti internazionali, ma mai avrebbero pensato che un bel giorno alcuni di questi misteriosi documenti sarebbero stati pubblicati come normale materiale d'archivio. E'ciò che accaduto in Gran Bretagna dove gli Archivi nazionali di Londra hanno messo online sul proprio sito ufficiale (www.nationalarchives.gov.uk/ufos) diversi documenti del ministero della Difesa: questi hanno come tema centrale l'avvistamento di «oggetti volanti non identificati».
DOCUMENTI - Per adesso sono stati pubblicati solo otto degli X-file, redatti negli anni tra 1978 al 1987, ma il sito web assicura che nei prossimi quattro anni saranno resi noti tutti i 160 documenti stilati dal Ministero della Difesa. Secondo quest'ultimo la decisione di aprire questo archivio segreto è stata presa in ottemperanza al «Freedom of information Act» e anche per combattere le numerose informazioni false, moltiplicatesi negli ultimi anni, che accusavano il governo britannico di essere a conoscenza di chissà quali verità sugli alieni e di tenerle nascoste
INTELLIGENCE - Nel corso degli ultimi 60 anni l'intelligence britannica avrebbe indagato su oltre 11.000 casi di avvistamenti di «oggetti non identificati»: queste scrupolose ricerche sarebbero state portate avanti non perchè il ministero della Difesa credeva realmente all'esistenza di extraterrestri, ma perchè temeva che dietro questi oggetti sconosciuti si nascondessero nuovi armi di spionaggio usate dall'Unione Sovietica o dai paesi nemici. E' interessante notare che nel 1978, un anno dopo l'uscita del celebre film di Steven Spielberg «Incontri ravvicinati del terzo tipo» le segnalazioni di avvistamenti di Ufo da parte dei cittadini britannici quasi raddoppiarono, passando dalle 435 del 1977 alle 750 dell'anno seguente
RACCONTI - Naturalmente molte delle segnalazioni appaiono alquanto inverosimili: i più gettonati sono gli avvistamenti di dischi volanti, ma non mancano le storie in cui i cittadini raccontano di aver visto dei veri e propri alieni. E' il caso raccontato nel documento del 1983, catalogato sotto la sigla «Defe 24/1925», in cui un settantottenne pescatore inglese dichiara di aver parlato con degli extraterresti di colore verde che sarebbero sbarcati da una misteriosa navicella. Sempre nello stesso file è presenta una lettera del 1985 indirizzato al Ministero della Difesa in cui un cittadino narrava di aver assistito all’abbattimento di una navicella spaziale da parte di un altro disco volante sul fiume Mersey, nell’Inghilterra del Nord; sempre nello stesso documento vi è il racconto di un altro cittadino che spiega di aver stretto amicizia con un extraterrestre di nome Algar. Un’altra bizzarra lettera datata gennaio 1985 narra di un uomo che si dichiara in contatto con gli alieni da quando aveva 7 anni. Egli afferma di aver visitato due basi aliene nella penisola di Wirral e nella contea di Cheshire e di aver visto un disco volante essere abbattuto vicino alla città di Wallasey. «La maggioranza di queste persone sono cittadini comuni che hanno visto qualcosa di inusuale e hanno pensato di doverne parlare» afferma il professore e esperto di storie di Ufo David Clarke della “Sheffield Hallam University”
TESTIMONI INSOSPETTABILI - Tuttavia tra i testimoni non mancano insospettabili aviatori della Raf (Royal Air Force), piloti dell’aviazione civile e controllori di volo britannici. Proprio un pilota di un aereo civile avrebbe dichiarato in una lettera del 5 settembre del 1986 di aver avvistato una navicella spaziale che sarebbe passata a poche miglia dall’aereo che stava pilotando. Egli afferma di aver pensato che quello che aveva visto poteva essere un meteorite o un missile, ma poi taglia corto: «Se fosse stato un missile, io e il mio equipaggio non ci saremmo tanto spaventati».
NESSUNA PROVA - Alla fine però non vi è alcuna prova nei file che questi incontri ravvicinati siano realmente avvenuti o meglio, che dietro questi misteriosi avvistamenti, si celino dei veri extraterrestri. «Alla fine non mai è stata trovata la pistola fumante» spiega al Guardian Nick Pope, un ex impiegato statale che ha lavorato a lungo al Ministero della difesa britannica e che per 3 anni si è occupato esclusivamente dei documenti relativi agli Ufo